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Lo "spugnato" (vedi esempio)
Con questa tecnica si possono creare bellissimi effetti, che donano
all'oggetto una movimento tutto particolare. Essa puo' essere applicata
al lavoro nella sua interezza o ad una sola parte di esso: i bordi,
gli spigoli,..., e' possibile creare affascinanti ombreggiature, giochi
di luce... ; inoltre essa puo' essere utilizzata da sola o in concomitanza
con altre tecniche. La sua realizzazione e' semplicissima: quando il
colore di base e' asciutto, si picchietta la superficie servendosi di
una spugna di mare o similare, intinta in un colore contrastante a quello
dello sfondo, piu'scuro o più chiaro, conferendo maggiore o minore forza
alla mano a seconda dell'effetto che si desidera ottenere. Si possono realizzare spugnature sovrapposte, donando agli oggetti bellissimi sfondi non piatti.
Il "puntinato"
A fondo completamente asciutto, preferibilmente una mano di colore a
tinta unita, si intinge la punta di un pennello piatto a setola lunga
nel colore (questa volta pero' deve essere un po' più diluito) ed aiutandosi
con le dita lo si "spruzza" sull'oggetto da una distanza di
circa venti centimenti. Si otterra' un bel effetto "stelle nel
cielo"! mi raccomando alla scelta dei colori...
La "tecnica del sacchetto"
A fondo completamente asciutto, una mano di colore a
tinta unita, bianca o colorata a seconda dei gusti e degli effetti che si desiderano ottenere, prendete un piccolo sacchetto di plastica e appallotolatelo. Nel frattempo avrete preparato un colore in contrasto e lo avrete lasciato molto denso. Quindi intingete il sacchetto appallotolato nel colore e, dopo averlo scaricato leggermente su un foglio di carta scottex, usatelo come un tampone sulla superficie da decorare. Potete lasciare il colore più o meno denso (e quindi in rilievo) a seconda dei vostri gusti. Lasciate asciugare perfettamente per qualche ora perchè il colore dato così spesso impiega di più ad asciugare. Quindi procedete all'incollaggio.
Il "graffiato
asciutto"
Questa tecnica e' di grande effetto se messa in opera dopo aver realizzato
uno sfondo colorato: quando il colore di fondo (a tinta unita) è
asciutto, si puo' grattare il colore con un po' di carta vetro. E' importantissimo
scegliere la grana idonea in base alla profondita' del graffio che si
vuole ottenere (ricordate: piu' il numero della grana e' alto piu' e'
sottile il graffio e viceversa!). Otterremo cosi' dei gioche di luce
e colore dove piu' ci piace: negli angoli, nei bordi, divertenti incroci
geometrici, ecc, ecc.
La "velatura"
Questa tecnica viene impiegata quando si vuole far trasparire le immagini sottostanti come se fossero sotto un vetro colorato. Si decora l'oggetto seguendo i vari passaggi del découpage e solamente prima di stendere le mani di vernice di finitura si esegue la "velatura".
Essa si ottiene diluendo il colore acrilico con il medium apposito oppure mischiandolo alla vernice trasparente (all'acqua).
Prima di stendere sull'oggetto finito la velatura è opportuno fare delle prove per vedere se il risultato ottenuto è quello voluto.
Lo "sfumato" (vedi esempio)
E' una tecnica che permette di ottenere effetti molto eleganti e sofisticati,
sebbene di semplicissima realizzazione. Innanzitutto si stende un colore
di fondo chiaro: bianco, panna, beige molto molto chiaro e lo si lascia
asciugare. Dopo aver preparato un colore di tonalita' soave: rosa, azzurro,
giallo, verdino,... lo si diluisce moltissimo (una parte di colore e
due / tre di acqua) e lo si stende in maniera del tutto particolare:
con il pennello si stende una prima mano di pennellate sull'oggetto
verso sinistra, poi una seconda verso destra. Tali pennellate devono
risultare sparse qua e la', non costituire una patina unica!
se l'effetto fosse troppo tenue si puo'rinforzare il colore con una
terza mano leggermente piu' densa.
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